Ti sei mai fermato a pensare a tutto quello che hai fatto?

A scapito di quale “IDEA” stai barattando il tuo tempo e quindi la tua vita?

Magari abbiamo dovuto accettare compromessi che non erano in linea con i nostri ideali, tutto ciò che è stato ci ha condotto ad oggi, nell’esatto posto dove siamo adesso;

Tu sei felice? ti senti in pace con te stesso? Avresti potuto dare di più, oppure hai dato troppo?

È stato un sacrificio o un piacere questo percorso fino ad oggi?  

Cosa sei dovuto “diventare” per ricoprire quello che fai?

Molti sacrificano sé stessi, la salute, il tempo, le passioni, la propria essenza, per ottenere cosa?

Qual’è la meta?

 Siamo così impegnati che non ci fermiamo mai a riflettere, a ponderare o considerare attraverso quelle semplici ed elementari domande cosa siamo, dove siamo diretti e cosa vogliamo veramente?

A volte evitiamo di farci queste domande proprio per non scoprire che la risposta è quella a cui non volevamo di credere

Altre volte ci crediamo dei supereroi al quale non è concesso di fermarsi, di sedersi magari con i propri figli e la propria moglie e farsi attraversare dalla bellezza del tempo, dalla magia che dipinge e colora ciò che abbiamo generato. Non possiamo rilassarci per una passeggiata estemporanea, magari buttando al diavoli gli impegni e dedicarci a ciò che amiamo… No! Abbiamo troppo da fare!

Tutti abbiamo da fare, ma quanto concludi di ciò che pensi di produrre? te lo sei mai chiesto?

Siamo i fautori di ciò che abbiamo voluto che fossimo in questo momento, tutto ciò che hai fatto o che non hai fatto evidenzia la persona che sei. Quanto e quando ci pensi, dimmi la verità? Ciò che hai investito in termini di, abnegazione, soldi, ti hanno condotto ad essere l’uomo o la donna che sognavi essere? Oppure sei talmente coinvolto, oberato, invischiato, che non ci pensi nemmeno?

 Io penso che tutto nasce dalla dimensione che diamo a noi stessi.

Il desiderio di successo, di potere, di denaro, quanto hanno guidato le tue azioni e quanto indirizzano oggi i tuoi passi? In pratica le tue azioni sono mosse, stimolate da ciò che vuoi ottenere o da ciò che vuoi essere?

Ascolto ogni giorno storie di persone che vorrebbero un po’ più di tempo, altri vorrebbero produrre più servizi per possedere più economia, pochi si chiedono come posso essere un uomo migliore?  Come posso essere una donna migliore?

Penso che solo diventando degli individui migliori si diventa dei professionisti, dei genitori, delle persone migliori. Tanti pensano di possedere qualcosa in più agl’altri, però quanti lo dimostrano e sono riconosciuti per questo?

E se un giorno ti svegliassi di botto e capissi che tutto ciò che hai fatto, prodotto, creato, non ti riguarda più ?, oppure non ti stimola più?

Siamo ogni giorno vittime di ciò che crediamo di volere, dell’idea di noi che ci siamo fatti. L’essere umano ha un potere incredibile, cosi potente che riesce a mettere cose prioritarie ai margini della propria vita.

Riusciamo a mettere da parte il nostro amore, le nostre passioni, per ciò che abbiamo nella testa. Mi sono sempre chiesto, cosa potrebbe ridurre l’errore, cosa potrebbe aiutare le persone ad essere sempre più in linea con sé stesse?

Il problema non sono i soldi o la ricchezza, anzi questo potrebbe essere il motore che alimenta una esistenza soddisfacente. Il problema siamo noi che non comprendiamo, che spesso per inseguire ciò che crediamo dimentichiamo chi siamo. Anche se giriamo la “frittata” non cambia nulla, molti non hanno iniziative, non si proiettano in percorsi nuovi, solo per il timore dell’ignoto, dei preconcetti, dei pregiudizi. Investiamo in cammini specializzati, dimenticandoci che siamo un motore perfetto, TUTTO ALIMENTA TUTTO” e se sapessimo come, impareremo ad attingere dalle nostre stesse risorse, quelle che abbiamo deposto in una cantina buia dentro di noi. E’ possibile!

TU, cosa hai seminato e soprattutto cosa stai raccogliendo? Il benessere ha bisogno di molta attenzione, perché è l’unione di più fattori peculiari come salute, le relazioni ed il lavoro, che tra loro sviluppano armonia o disarmonia. Uno di questi tre fattori potrebbe rendere la tua vita un inferno. O forse l’ha già resa tale?

Penso che la vera armonia è riuscire a comprendere consapevolmente e senza errori ciò che siamo; in modo da vivere e manifestarci ogni giorno ciò che desideriamo essere!

E tu chi ha deciso di essere?

Cosa stai facendo per far accadere ciò che vorresti?

Con cosa stai barattando le tue priorità?

Mario Farinella

Una diversa prospettiva apre la tua vita a ciò che non credevi possibile !

Mario Farinella

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