• COSA PERMETTE LA RIUSCITA DI UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE e/O CAMBIAMENTO?

    Puoi essere l’oratore più bravo del mondo, essere persuasivo, coinvolgente, puoi conoscere le tecniche più evolute di formazione, se sei concentrato solo su quello che vuoi trasferire ti perdi tutto quello che il cliente ha da dare.

    Le abilità in un attività di trasformazione non sono secondo me sulla sola bravura tecnica del professionista, a parte questo il livello di empatia deve essere alto, affinchè tu possa mettere nelle migliori condizioni il tuo cliente di comprendere che dentro di se ha un potenziale enorme e che pian piano dobbiamo alimentare o risvegliare.

    Ciò che fa la differenza secondo i miei parametri è la partecipazione del cliente.

    Quanto il cliente desidera trasformare il suo presente?

    L’aspetto “volontà” è il principio cardine per la riuscita di qualsiasi cosa. L’interazione, l’ascolto, le esercitazioni, le esplorazioni, che fa il cliente permettono ad egli stesso di accedere ad una diversa e più evoluta consapevolezza.

    Se non c’è sfida con se stesso e con il “mondo”, non si avrà cambiamento, il cliente deve capire che le sue cattive abitudini sono il fulcro delle sue stesse demotivazioni.

    Se il cliente non ascolta e non fa quello che è giusto fare, non avremo mai un evoluzione nel rapporto professionale.

    Al contrario quando diventa consapevole le cose vanno cambiate e c’è bisogno di un nuovo set up, allora diventa più presente alle sue dinamiche e diventa protagonista indiscusso della sua evoluzione.

    LA DIFFERENZA TRA DOMANDE E RISPOSTE

    Questo tema crea secondo me molti equivoci, in quanto delimita la proiezione dei comportamenti e delle emozioni. Siamo sempre mossi da qualcosa, dietro ogni gesto vi è a più livelli un motore che muove le cose.

    Il nostro pensiero ci alimenta, perchè crea la nascita delle azioni che poi faremo.

    Spesso leggiamo ed ascoltiamo molte persone che hanno svolto un lavoro eccezionale ed hanno trovato delle risposte. Queste risposte che una persona trova, sono il prodotto delle proprie esperienze fatte, della propria concezione, del proprio atteggiamento che ha sviluppato nel corso del tempo.

    Cerchiamo risposte, ricerchiamo i risultati, senza mai soffermarci su cosa spinge il risultato che vorremmo.

    Cerchiamo le risposte a quali domande?  Le domande aprono la mente alle proprie riflessioni, senza domande di valore le nostre risposte saranno nulle o fievoli. Impariamo a domandare a noi stessi in modo corretto, in modo da ampliare la nostra riflessione, da accendere la nostra immaginazione.

    Chi vuole risposte non sa cosa cerca, siamo gente che desidera il successo senza applicarsi in nulla.

    La parola SUCCESSO è la risposta di un processo, di un sacrificio, della capacità di qualcuno di far accadere le cose.

     

    IL POTERE DELLE DOMANDE 

    L’esempio può e deve illuminarci, comprendere il metodo può aiutarci, la cosa fondamentalè però, è capire il risultato da quale motivazione è arrivato?

    Ciò che ci accende la mente sono la qualità delle domande che ci sottoponiamo.

    Tanti vorrebbero migliorare, continuando a non desiderare nulla.

    In poche parole le persone cercano di emulare, copiare, senza osservare, capire ed intendere cosa le smuove seriamente. La qualità delle domande invece, attiva una serie di riflessioni che riguardano il proprio operato.

    A differenza con le risposte, l’attenzione non è più rivolta sul processo di un altro, bensì sul proprio processo interno.

     Cosa ti affascina? – Cosa desideri? – Chi vuoi essere? Cosa vuoi fare? – Perchè ? Per chi lo fai? Per cosa lo fai? 

    Attraverso le domande ricerchiamo le nostre risposte. Lo stimolo a fare in questo modo è basato su un fondamento, quello di desiderare ad essere migliore di ciò che si è in quel momento.

    Molti cercano risposte senza farsi delle domande, le risposte che si cercano sono il risultato, ciò che “loro” vorrebbero o hanno voluto.

    Voglio più soldi, voglio una fidanzata, voglio stare bene, voglio dimagrire, etc etc, questo è il desiderio medio delle persone, quanto sono attivanti queste domande?

    Quanto rendono cosi formulate un miglioramento nella qualità del pensiero?

    Quanto attivano una soluzione al “problema”?

    La risposta a tutte è NULLA!

    Se le stesse aspirazioni, desideri o domande, le formulassimo in questo modo, Come posso avere più soldi? Cosa posso fare per attirare quella  donna che mi piace? Come posso stare meglio nonostante questo problema? Come posso mangiare sano ed allo stesso tempo dimagrire? , cosa accadrebbe nel nostro cervello?? Una serie di neuroni si attivano,  per cercare il modo per poterci riuscire, per fare ciò abbiamo chiesto.

    Tutto parte da qui, a noi occorrono le nostre domande, per attivare le nostre risposte, per poter attivare il desiderio che ci conduca ad agire per migliorare la nostra stessa condizione.

    Una persona senza domande, molto spesso non vive in modo attivo, nel senso che probabilmente è sovrastata dalle abitudini che si è creata, diventando “vittima” non pensante di una società che ha deciso per lei, chi essere e cosa fare.

  • Come il manager può contribuire alla crescita dei propri collaboratori?

    Il professionista o  il manager in questione può essere di un estremo aiuto per sviluppare le qualità dei propri dipendenti/collaboratori, aiutandoli attraverso attività di coaching, di corsi in team,  a  sviluppare;

    • Le proprie potenzialià;
    • La propria capacità persuasiva;
    • La vendita;
    • L’interazione con i colleghi;
    • La negoziazione;
    • La capacità di esporsi e manifestare le proprie idee.

    Il LEADER è in continuo mutamento, in continua evoluzione, tutti vorremmo esserlo. Il leader è un fondamentale esempio per se stesso prima di tutto e poi per gli altri. Il leader sa bene di cosa ha bisogno, spesso ha un potenziale super partes e va trattato come tale. Nel lavoro con il leader spesso c’è bisogno attraverso il lavoro “tra filosofia e coaching” di ;

    • Ampliare le sue vedute;
    • Dare una diversa e comparata osservazione;
    • Poter osservare il suo operato a più livelli;
    • Dare spunti e idee per contribuire alla sua missione;
    • Definire i propri obiettivi
    • Definire la sua “MIssione e la sua Visione”
    • Allineare il suo lavoro con il suo corpo e le sue relazioni.

    Il leader è leader in tutto, per cui CURA  le sue 3 aree principali

    RELAZIONI, LAVORO, SALUTE”

    La persona che intraprende questo percorso, ha bisogno di strutturare

     

    OSSERVAZIONE

    A più livelli è fondamentale osservare tutto da un angolazione diversa, questo permette di comprendere meglio quello che si sta facendo.

    Capire ed intraprendere una nuova prospettiva fa considerare il nostro operato in maniera “opposta”.

    Quando cambia il nostro modo di osservare arriviamo ad una nuova consapevolezza, le azioni  proseguono con una nuova forma ed una maturata comprensione.

    AZIONE

    Le persone ottengono o non attengono successo sono costrette ad agire.

    Coloro che non ottengono si muovono in consuetudini e abitudini che deprimono azioni virtuose, per raggiungere i propri OBIETTIVI spesso è essenziale stravolgere le proprie abitudini trasformarle in maniera propositiva in direzione del suo stesso scopo.

    MIGLIORAMENTO

    Il miglioramento, evoluzione o cambiamento, è la conseguenza di un evoluzione delle nostre osservazioni e delle nostre azioni.

    Il lavoro è nella maturità e/o consapevolezza di comprendere le proprie potenzialità. Si possono ottenere risultati sorprendenti e dipendono dalla versatilità del cliente, dalla sua abnegazione, dalla sua volontà di emergere e manifestare ciò che ha deciso di essere e di fare.

  • A CHI SI RIVOLGONO LE CONSULENZE ” TRA FILOSOFIA E COACHING”?

    Quando le persone vogliono ottenere di più da loro stessi, si attivano dei meccanismi, delle aspirazione per raggiungere i desideri ambiti. Persone che non trovano una motivazione in quello che fanno, spesso la vita e le circostanze quotidiane condizionano il nostro stesso comportamento; Si arriva quasi ad un’assuefazione delle dinamiche che ci riguardano, trovare in questi casi qualcosa che ci affascina è davvero arduo, perchè ci sentiamo confusi e smarriti. Spesso l’indecisione, l’incapacita’ di scegliere la direzione o i passi da fare. Argomentare le motivazioni subliminali, quelle che navigano sotto le onde della nostra comprensione è molto importante, ai fini di un business, di una scelta che costa molto denaro, molto impegno. Molti sono insoddisfatti, infelici, perchè quello che fanno non li gratifica, perchè non si sentono all’altezza, pensano che non sia possibile raggiungere una migliore qualità di vita, di professionalità, di salute e di amore. Purtroppo quando una persona non comincia ad amare ciò che fa, come si è, non potra attivare mai il processo che lo conduce a come vuole essere. Ci sono persone  ricche economicamente che si ritrovano infelici in amore o in un corpo non in perfetta salute; Ci sono persone che hanno una relazione impeccabile, una ottima salute, solo che non riescono a sviluppare il proprio talento, le proprie idee; Ci sono persone che hanno salute, hanno economia, solo che non riescono a sviluppare relazioni di valore, affetti comparati alle proprie aspettative, ai propri desideri. Persone che desiderano affermarsi attraverso la propria autorevolezza; Nelle dinamiche tra reparti, tra persone, collaboratori, impartire quella che è il disegno aziendale per far in modo che ogni persona diventi produttiva e utile alla causa.  
  • PERCHE’ LE PERSONE HANNO BISOGNO DI QUALCUNO CHE LE ISPIRI?

    Lottiamo contro un nemico interno, che si chiama apatia, abitudine, routine, che sviluppa in noi accezioni debilitanti.

    Il fare e rifare le stesse cose rende le persone spente , prevedibili.

    Molti professionisti, imprenditori, devono poter accedere al proprio ingegno più fantasioso per stabilire punti di accesso con la propria immaginazione, perchè è proprio li che si creano sinapsi che danno luogo ad invenzioni, illuminazioni, spunti e riflessioni di un certo tipo.

    Nel caso in cui  l’essere umano non può accedere al proprio “se” filosofico  quello che gli regala domande di spessore, dove poter riconsiderare il proprio operato, cosa accade?

    Accade che i ragionamenti si muovono intorno a schemi che si riportano allo stesso punto.

    In pratica sono all’interno del proprio cerchio.

    Le persone con loro mentalità credono sempre che sono le stesse che le hanno rese di successo, importanti.

    Più una personalità è illuminata più ha bisogno di ispirazione, spunti e magari qualcuno di pari livello che lo aiuti a superare i propri blocchi.

    Come detto in precedenza si resta fermi a guardare il tempo credendo che  stiamo andando avanti.

  • Esempio1

    Lorem Ipsum è un testo segnaposto utilizzato nel settore della tipografia e della stampa. Lorem Ipsum è considerato il testo segnaposto standard sin dal sedicesimo secolo, quando un anonimo tipografo prese una cassetta di caratteri e li assemblò per preparare un testo campione